Gentilissimo Avvocato, Le scrivo per un problema relativo alla nomina dell'Amministratore di un Condominio di 18 unità immobiliari, nel quale sono proprietario di un appartamento per 51,59 mmi.
La convocazione per l'assemblea ordinaria del 29/8/2025 al punto 2 dell'ordine del giorno presentava la voce "Nomina amministratore e determinazione del suo compenso", essendo la nomina precedente avvenuta nel 2023, per la durata dunque di anni 2. Nel 2024 infatti l'assemblea ordinaria non aveva inserito all'o.d.g. né la conferma né la nomina dell'amministratore.
Il risultato della votazione era il seguente:
- presenti (fisicamente o per delega 18 condomini per 1000 mmi).
- favorevoli alla nomina del vecchio amministratore 8 condomini per 477,90 mmi;
- contrari 9 condomini per un totale di 472,96 mmi;
- astenuti 1 condomino per 49,14 mmi.
Nel verbale, giuntoci in data 15/09/2025 via email, l'Amministratore ha scritto: "Trattandosi di riconferma, l'Amministratore risulta confermato, l'incarico ha durata di un anno e si intende rinnovato per uguale durata".
Sono a chiederle se sia corretta la delibera in tal senso, dal momento che secondo me la normativa, in occasione di nomina dell'Amministratore, prevede la doppia maggioranza, mentre in questo caso in particolare viene a mancare il requisito dei 500,1 mmi.
La delibera è valida o nulla? In che maniera può essere contestata?
La ringrazio in anticipo della Sua disponibilità e attenzione.
Cordiali saluti,
Vanni Burnacci
